sabato 18 gennaio 2020

A New York con Giada. Aggiornamento


IN SEGUITO ALL'EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE ENDEMICA DI COVID-19 in concerto con l'agenzia di viaggi è stato deciso di posticipare il viaggio all'autunno di questo anno





La mia amica Giada, grande appassionata , come me di New York e degli Stati Uniti d’America, ha organizzato un viaggio di gruppo a New York, Nel link ci sono tutte le informazioni. Rispetto ad latri viaggi che ho visto e alle mie personali esperienze, Giada ha organizzato  anche :

  • Il trasferimento con mezzo privato dal Jfk all’Albergo. Per chi non fosse mai stato a New York o negli Stati Uniti. Una volta arrivati bisogna sottoporsi alla procedura di Immigration e Doganali, che per quanto siano efficienti gli aeroporti, se arrivano diversi voli intercontinentali in contemporanea, bisogna a volte aspettare anche più di un’ora. L’ultima cosa che una persona , dopo un volo intercontinentale, ha voglia è prendere un treno, una o più linee della metropolitana e infine magari una camminata per raggiungere l’hotel. Il tutto trascinandosi dietro le valigie. 
  • La colazione inclusa, negli Stati Uniti, la colazione raramente  è inclusa nel prezzo della camera. Farla fuori oltre alla perdita di tempo costa dai 7 ai 12 dollari in base a quello che prendete 
  • La scelta dell’Hotel. Giada ha scelto un hotel con un giusto compromesso. A New York gli edifici sono alti spesso però gli ascensori  sono sottodimensionati al fabbisogno reale quindi a volte si deve aspettare anche mezz’ora (mi è capitato nel 2016) per trovare posto.


https://www.movetravel.it/new-york-con-giada-aprile-2020/

giovedì 9 gennaio 2020

Parigi 2009

Viaggio a Parigi nel marzo del 2009

Viaggio autorganizzato nel 2009 agli albori di booking, expedia edreams e simili. Viaggio assieme all'amica Elisa alla scoperta della capitale Francese. Per me andata in aereo e ritorno in Treno con il celeberrimo Tgv che almeno in Francia viaggiava come una scheggia  (più di 300 km\h) e in Italia invece si adattava a velocità molto più basse.


Alcuni Consigli:

Oltre le solite mete turistiche girate un po a caso 

domenica 5 gennaio 2020

Malesia 2008

Viaggio in Malesia nel 2008. Alla scoperta di uno dei paesi più ricchi del sudest asiatico grazie al petrolio.Viaggio costruito a tavoli non nell' agenzia di Viaggi Number Nine Travel. Dovessi tornare a farlo oggi farei qualche giorno in più a Kuala Lumpur ed eviterei l'isola in quanto non sono un gran amante del mare e della vita da spiaggia .


Alcuni consigli:

Usate gli Starbucks come internet point 
Portatevi scarpe resistenti all'acqua 
La cucina cinese non è uguale a quella italiana 

domenica 15 dicembre 2019

Prima volta negli Usa fine settembre metà ottobre 2007

Tour organizzato negli Usa che comprendeva una parte dell'est e una parte dell'ovest  Il tour comprendeva gli spostamenti con pullman la guida gli alloggi, e il volo interno. Tutto il tour è stato acquistato presso l'agenzia di Viaggi Number Nine Travel di Verona. Da quel viaggio mi sono innamorato degli Stati Uniti. La formattazione del testo non è ottimale in quanto il diario era stato redatto con un vecchio Palm T2 tungsten , che nel 2007 era un prodotto di nicchia e top. Durante questo viaggio oltre a comperarmi un mac (ancora funzionante ) ho girato un filmato di tutto il viaggio non con una telecamera ma con un cellulare.

Alcuni consigli:

Era il 2007 ed ero inesperto di viaggi a lunga distanza e la tecnologia non era ancora il massimo, se avete prenotato il transfer leggete bene la mail che vi mandano troverete tutte le istruzioni.
Non prelevate in aeroporto negli Usa si può usare la carta di credito anche per somme ridicole 
Abituatevi a viaggi in pullman di ore e ore 

lunedì 9 dicembre 2019

Tre giorni a monaco di Baviera Febbraio 2019

Una tre giorni a Monaco di Baviera un giro per staccare la spina. Il periodo doveva essere freddo ma in realtà si stava benissimo.

Alcuni consigli:

Scaricatevi l'app per la metropolitana e i mezzi pubblici di Monaco, createvi l'account e acquistatevi il biglietto in base alle esigenze (prendete sempre i giornalieri) 

Andate a cena in una birreria 

Qui sotto i link ai video

venerdì 15 novembre 2019

Alimentare la tecnologia mentre si è In viaggio.

Uno dei problemi maggiori di un viaggiatore è quello di alimentare e ricaricare i propri dispostivi nel corso della giornata. Una persona non tecnologica non avrà di sicuro problemi, i telefoni non smart arrivano facilmente a una settimana di autonomia, chi è minimamente tecnologico avrà solo il suo smartphone da ricaricare. L’alimentatore fornito dalla casa insieme a un adattatore per i viaggi all’ estero e i problemi sono risolti. Chi invece è molto tecnologico avrà parecchi dispositivi che per quanto milliamperes\ ora abbiano di batteria con l’uso intenso prima o poi danno forfait.
Dopo anni di viaggi sono arrivato a trovare la soluzione ideale. I dispositivi da alimentare via usb sono 2 iPhone 1 IPod touch 1 iPad 1Airpods 1 cassa portatile Bluetooth 1 torcia usb power 1 AppleWatch Chiaramente iPad e iPod touch, cassa Bluetooth, torcia ed AppleWatch  verranno caricati il più possibile alla sera in albergo, per evitare di portarmi dietro 8 alimentatori diversi ho optato per quelli multipli avendo cura di verificare che lavorassero a doppia frequenza\ e doppio voltaggio. Mi sono dotato quindi di tre alimentatori da cinque uscite ciascuno.  Per caricare in mobilità dispongo di 4 powerbank principali ( 3 da 10.000 mA\h) e 1 una da 15.000 mA\h tutti questi powerbank sono stati presi su amazon non spendendo mai più di 20 euro. Preferisco il taglio da 10.000\15.000 mA\h in quanto ci sono meno problemi per i voli aerei e offrono un eccellente compromesso tra capacità e tempo di ricarica. Anni fa avevo provato una batteria da 22.000 mA\h ci metteva circa 15\16 ore a ricaricarsi e dopo nemmeno un anno di uso non intenso era definitivamente morta. Come batterie secondarie dispongo di 1 powerbank del 2013 da 5.000 mA\h che però è perfettamente efficiente e di un solio un prodotto non più in vendita studiato per gli ambienti estremi, uno smartphone di oggi non riesce ad alimentarlo ma un vecchio telefono una radio usb o un gps senza problemi
Per trasportare il tutto mi sono preso su Amazon due organizer per cavi. In ognuno ci sono 3 casi usb to lighting 2 cavi mini usb, 1 micro usb e 1 usb a-to usb C. In uno sono posizionate le batterie nell’altro gli alimentatori. Quello dove sono posizionati gli alimentatori ha anche il cavo per l’applewatch .

Cavetteria:
I cavi usb to lighting sono stati presi da Tiger, semplicemente per due motivi:
1) prezzo
2) durata ed affidabilità. I cavi in questione infatti stanno durando molto più di certi cavi che venivano definiti indistruttibili su amazon e finora non mi hanno mai dato problemi di compatibilità

NAS
L’ultimo ritrovato di cui mi sono dotato è un range extender\powerbank e unità nas della ravpower. Oltre ad estendere una qualunque rete wifi questo dispositivo permette anche il trasferimento da dispositivo mobile a Chiavetta usb e da sd sempre a memoria usb. Dotandosi di un hard disk o di una pennetta usb si possono quindi già condividere ed archiviare tutto quello che si è ripreso con il telefono





venerdì 1 novembre 2019

Guadalupa 2014

Viaggio nella Guadalupa Francese (territori d'oltre mare) anche se abbiamo attraversato l'oceano in realtà siamo stati in Francia. Oltre a me Claudio dell'agenzia di viaggi Number Nine travel di Verona l'amico Motta, l'amico Macario  e Giulia (la rompipalle di Sesto San Giovanni che ha contribuito a rimettermi in forma.
Nel file allegato  una serie di informazioni su Guadalupe prese dal web

Una serie di consigli:

1) siamo in Francia quindi basta la carta d'identità
2) E' necessario avere un veicolo meglio se un suv o un fuoristrada 4x4 in quanto le strade non sono delle migliori.
3) i trasporti pubblici sono una chimera
4) nelle varie strutture possono essere scioperi all'improvviso

Qui sotto il link al video